Buon Natale a tutti!!!

Egio – Krathi, km 30
Piove, passiamo da dei binari, Marcella inciampa in uno di essi e tonfa per terra. Solo una sbucciatura ai pantaloni ed il ginocchio sinistro ferito. E siamo a DUE!!
A Krathi “assaltiamo un forno”. Appena finito di mangiare vien giu’ una bufera pazzesca. Vento fortissimo e pioggia a volonta’. Ci rifugiamo in un supermarket. Una donna bionda e suo marito, Dionisi, sorridenti, ci vengono incontro: ” Vi abbiamo visto vicino a Patrasso..”
Chiediamo se sanno di qualche campeggio.
“Sono tutti chiusi di questo periodo!”
Parlottano un poco tra loro: ” Se volete noi abbiamo un posto dove potete stare, riparato dalla pioggia.”
E’ un parcheggio coperto, il parcheggio di una residenza estiva.
Ancoriamo la tenda al cemento e dormiamo tra ennesime folate di vento…

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Krathi -Ag. Theodoris, km 93
Finalmente sole.  Pedaliamo esili i primi 30 km. A Xilocastro vediamo due ciclisti con le borse fermi. Haba e Richard.

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Heba, canadese, 26 anni, giornalista;  Richard, 35 anni, lavora per una ONG in Darfur. Si sono incontrati in Sudan. Poi il governo del Sudan li ha cacciati entrambi, cosi’ hanno deciso di prendere la bici e pedalare dal Portogallo fino al Libano. Purtroppo sono dovuti rimanere fermi molto tempo per la meningite di Richard.
Proseguiamo insieme. In quattro. E’ molto divertente. Siamo in tanti ora, le macchine sembrano piu’ rispettose nei nostri confronti.
Corinto ed il suo istmo.

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Richiard e’ un funambolo con la bici: ” lo stunt-man” come lo chiama Marcella: A volte cade inspiegabilmente, ma e’ prontissimo a rialzarsi, come se nulla fosse. Tenda piantata in riva al mare, nottata calma di chiacchere e racconti.

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Ag. Theodoris – Pireo (porto di Atene), km 50
Alzata spettacolare del sole: un uomo nuota la mattina sfidando la stagione che chiamano Dicembre.
Strada piacevole. Marcella parlotta fitta con Heba, in spagnolo,  io con Richard in inglese.
Traghetto per Salamina, una piccola isola di fronte ad Atene.

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Heba e Richard hanno un’attrezzatura super tecnologica: un mini computer, un video libro, piu’ che altro delle bici da turismo che si piegnio a meta’.”
Richard e’ davvero molto agitato: con questa barba da Bilbo Baggins. Cade, si rialza, esce di strada, corre su e giu’ per la salita.

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Da Salamina altro traghetto per Perama, poi il delirio di Atene.
Un ciclista greco veloce ci raggiunge.
“Bella la Grecia!” Dico.
“Tranne Atene.” Ribatte lui.
Pranzo in un suvlaki (kebabberia locale) prima dei commossi saluti con la coppia di cicloviaggiatori.
Sarebbe stato molto bello continuare a pedalare insieme. Eravamo una piccola armata brancaleone…

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Traghetto Pireo – Porto di Souda, Chania (Creta): martedi’ 22 dicembre 2009

Porto di Souda, Chania (Creta) – Tavronitis, km 35
Al buio della mattina si pedala gli otto km fino a Chania.
Alle 8.30 abbiamo appuntamento con Mr. Manolis Psillakis alla stazione dei pullman. La prima impressione non e’ buona.
Vuole assolutamente caricare le bici sulla sua macchina: “Perche’ c’e’ troppa salita fino a casa mia..”
Parla questo italiano bislacco, lento e condito da spagnolismi fuori luogo.
Mi innervosisco. Il retro della gip mi pare troppo stretto per le bici; preferirei affrontare la salita…
Comunque lo accontentiamo.

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Mentre carichiamo stacco le ruote davanti delle bici. Ne metto una dentro al cassone e lo sgancio rapido vola per terra. Lo cerco disperato. Intanto un uomo con un muletto maledice Mr. Manolis perche’ ha posteggiato dove non doveva  o poteva.  Non trovo il dado che blocca la ruota. E’ un dramma, mi crolla il viaggio addosso.
Dopo molto desisto nel cercare il pezzo. Ce ne andiamo.
Mr. Manolis guida come un deficente con la sua carretta bianca. Si ferma per caricare uno di quelli strumenti che servono a raccogliere le olive dagli alberi. Sono costretto a tenerlo fuori dal finestrino. E’ alto, pesa e Mr. Manolis cerca di decapitare tutti gli alberi della zona. I rami rimbalzano sullo strumento delle olive che decide di vendicarsi sulle mie mani. Un male pazzesco!
Inizio a preoccuparmi seriamento quando l’astuto Mr. Manolis si sposta sempre piu’ verso il lato sinistro della stradina che stiamo percorrendo (dove c’e’ un discreto burrone).
Arriviamo sani e salvi alla fattoria.
Nello scaricare le bici e le borse dalla gip, incredulo, ritrovo il dado che permette il bloccaggio della ruota. Sollievo!
Nel rimontare la ruota, pero’ noto che un pezzo del portapacchi davanti si e’ rotto, una fascetta ha ceduto.
Pranziamo bene.
La casa, pero’, e’ sudicia in modo inverosimile. Il bagno e’ sporco di merda. La camera uno schifo.
Qualche regola di casa Psillakis: i bicchieri ed i piatti non si lavano, ognuno ha il suo, lo scarico del WC va tirato con molta parsimonia, non bisogna fare richieste superflue, si mangia una volta sola al giorno, la casa non ha praticamente riscaldamento.
Uno stile di vita davvero spartano il suo.
“Eh, il lavoro e’ davvero un lavoro duro, ci si sveglia alle 7.15, poi una pausa sigaretta alle 10, il pranzo alle 12 e fino alle 17 si lavora” Parole sue…
Siamo allibiti…

Zimbragos – Chania, km 40
Cavalli galoppano nella notte.
Sono le 7.30 e gia’ si pedala. In fuga, scappiamo via. Lasciamo un biglietto a Mr. Manolis. Le condizioni non erano accettabili.
Ad un negozio di pannelli solari mi montano una nuova fascetta per il portapacchi grazie all’aiuto di un signore albanese che parla l’italiano, un pescatore.

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Al porto vecchio facciamo la conoscenza di Padre Angelo, ciclista anche lui. Un frate francescano. Incredibile un’enclave veneta a Creta.
Padre Angelo assomiglia molto a Paolo Rumiz.
“Davvero e’ sato molto bello conoscerla”  Gli diciamo.. Una persona speciale.
Troviamo un alloggio per rimettere in sesto le bici.
A sera partita a dama al baretto locale!

BUON NATALE….
Da CRETA,

Per ora siamo al caldo!!!
Progetti futuri: giro di Creta, prima di prendere le strade turche…

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7 Commenti per "Buon Natale a tutti!!!"

  1. Tomas
    25/12/2009 @ 17:00 | Permalink |

    Buon Natale ragazzi!
    Vi mando un caldo abbraccio da una Modena fredda e umidiccia.
    Buon viaggio

  2. Marcello & Barbara
    26/12/2009 @ 15:45 | Permalink |

    Ciao ragazzi che spettacolo leggere le vostre avventure!!! noi stiamo bene…ho fatto l’ultima ecografia e il pupo è già a testa in giù…ormai mancano solo 7 settimane.
    un abbraccio forte
    barbara e marcello

  3. Pilutz
    27/12/2009 @ 18:17 | Permalink |

    Buon Natale ragazzi! Un abbraccione!

  4. Ste
    28/12/2009 @ 10:30 | Permalink |

    Ciao ragazzi, buon natale!!! Vi mandiamo un abbraccio, qui tutto bene, giorni di decompressione lavorativa e ripensamento, con il grandissimo Tobia che cresce, cresce, cresce e ormai dice già un sacco di cose: gogogo-gdadadada-bobobobo!! a presto, un saluto anche dalla gio!
    ste

  5. Guido
    28/12/2009 @ 14:30 | Permalink |

    Auguroni!!!! anche se in ritardo..

    che viaggio…:)

    i vostri racconti sono sempre tanto “intimi” quanto entusiasmanti.

    ciao
    g.

  6. paolo wolf ira
    30/12/2009 @ 14:34 | Permalink |

    auguri!!! vi seguiamo e tvtb
    ps lavorare non fa male, ora chiamo il tipo da cui siete scappati e gli dico dove siete…

    i lavoratori

  7. Fra Salvi
    30/12/2009 @ 19:36 | Permalink |

    Ciao giovani viaggiatori!! Com’è stato festeggiare il Natale così lontano? Io e la Silvia stiamo bene anche se immersi in cene, pranzi e pandori con la panna… vi auguro di iniziare alla grande il 2010 dovunque sarete… un bacio

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