Winter is coming… ha detto il doganiere!

Sarande (Albania) – Sagiada (Grecia), km 51

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Strada ancora distrutta, una ruspa blocca tutto. Butrinto e la sua storia dettata da una posizione particolarissima. Con una chiatta attraversiamo il fiume; per poco non ci cadiamo dentro, bici comprese!

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Montagne enormi a poco dal mare; mangiamo taralli brindisini. Tre bambini giocano accanto alla frontiera albanese, un poliziotto gentile, un ragazzo un po’ losco ed un po’ sfavato.
“Winter is coming” ripete il doganiere greco tra l’esterefatto ed il preoccupato chiedendosi il perche’ una coppia di italiani voglia andare in alto, a Meteora, con delle bici, a Dicembre… Ci convince, troppo brutto il tempo nei prossimi giorni, troppa neve probabile lassu’, tra i monasteri appollaiati..  si va per la costa.
Discesa fino a Sagiada (Grecia).  In un market, Gregor, interrompe la telefonata con la sua ragazza per darci lezioni di greco moderno: ” Kalimera, Kalispera, Kalinikta…”
…. ” Eh tu scrivi e chiedi..” Chiediamo dove mettere la tenda, skini’. Chiama il suo amico Pavlos, guardiacosta, discutono, qualche malaka;  notte di lusso sotto una pagoda di legno in riva al mare. Il sole tramonta sopra Corfu’.
In equilibrio sopra un cumulo di sassi prestati al mare….

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Sagiada – Sivota, km 56
Piove che Dio la manda. Ad una fontana laviamo le bici dal fango albanese. Giu’, in poco, siamo ad Igoumenitsa. Deviamo per la penisola di Sivota. Nel paesino omonimo, un forno e Cristo: “Vi avevo visto con le bici ad Igoumenitsa!”
E’ molto premuroso; gli parliamo del Tibet, si emoziona: “Vorrei ospitarvi a casa, ma mia moglie, non so bene! se fa brutto tempo vi vengo a prendere con la macchina.”

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Ci parla di un posto bello dove stare; arriva anche il matto del paese, vuole seguirci in motorino, parla a vanvera!
La notte porta bufera, pioggia forte, tuoni e lampi. Si dorme a singhiozzo.

Sivota – Parga, km 26
Al mattino piove ancora, cielo nerissimo. Vien giu’ tanta di quell’acqua. A Parga ci sorprende il sole.

Parga – Vonitsa, km80
Simpaticissimi e teneri i signori che ci hanno affittato la stanza. Lui assomiglia ad uno hobbit: un omino pelato, barbutissimo e molto basso. In sostanza pelosissimo. Ci regalano dei mandarini ed impazziscono,  specialmente lo hobbit, quando dico: ” Podelato Atina… in bicicletta fino ad Atene..” Si mette ad urlare.. buffo da morire…

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Paludi ovunque, fino a Preveza. Un lembo di terra ostacolato dal mare; dobbiamo passare un tunnel sommerso; un tunnel sotto il mare.
“In bici e’ proibito!” Dicono!
Dopo molto ci scocciamo e decidiamo di passare comunque; una videocamera ed un vocione altoparlante ci stoppano. Subito accorre un signore con furgone che ci trasporta dall’altra parte.
Animali e recinti ovunque; quando ormai siamo dissuasi dall’idea di piantare la tenda, a Vonitsa, poco distante dal paesino, scoviamo ‘un isolotto svedese’.
Nottata incantevole in mezzo alla pineta, circondati dal mare.
I pescatori tornano dal mare con le loro barchette.

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Vonitsa – Mitikas, km58
Una strada sul mare, tonalita’ di blu a non finire.

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Mitikas e’ un lembo di terra. Mentre si mangia, in una sorta di fast food molto greco si mette giu’ a gocciolare.
Accampiamo lo stesso, sotto una tettoia di canne palustri, affacciata al mare. Un posto da pirati.
Mi viene da dire: ” E’ perfetto, speriamo solo non tiri troppo forte il vento!”
Infatti cala la sera ed Eolo si mette d’impegno: un vento da spaccare le ossa. Troviamo tutti i sassi possibili per ancorare la tenda, che, gloriosa, regge all’urto. Il mare rimbomba fino nei denti e negli orecchi solo il fiato pesante del vento. Nottata da incubo!

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Mitikas – Messolongi, km 67
Finalmente il mattino. Becchiamo acqua per tutto il  giorno. Maiali ovunque per strada e mucche, tantissime. Il pianurone fino a Messologi ora inizia ad essre trafficato.

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5 Commenti per "Winter is coming… ha detto il doganiere!"

  1. marina
    19/12/2009 @ 11:32 | Permalink |

    andate più forte voi in bici che io a inseguirvi sul sito! qui neve, vi penso spesso all’addiaccio… viva la gioventù ma non solo! mi sembrate soddisfatti, muy bien bacioni

  2. Strega Stroppolosa
    19/12/2009 @ 14:39 | Permalink |

    scusate….ma voi come fate a capire quando uno vi parla in albanese a vanvera?! un abbraccio grande una pagoda e un sorriso (qui è arrivata la neve e ha coperto tutto di bianco….ma proprio tutto…)

  3. Mirna e Max
    19/12/2009 @ 16:11 | Permalink |

    Mentre qui siamo sotto zero costante, il nostro pensiero va a voi due che inseguite la vostra vita pedalando…
    Grandi ragazzi!

  4. Kappa
    21/12/2009 @ 23:41 | Permalink |

    Ovvia! Ecco finalmente la vera natura del Perni Alti che si manifesta nel voler entrare a tutti i costi nel tunnel sotterraneo! Ora si che ti riconosco, vecchio scavalcatore di recinzioni sarde! Qualcuno commenterebbe “una certa sinistra” :-)
    Cercherò di scrivere un post per farvi gli auguri: è un impegno.
    Avanti tutta ragazzi!

  5. davide-inma-marialuisa-critina-pizzi
    25/12/2009 @ 20:47 | Permalink |

    un salutone e buon natale da trepuzzi da tutti noi e che il vento vi porti sempre più lontano!
    a presto

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