Partenza……

Domenica 18 ottobre 2009 si salpa per i mari del Sud..
dopodichè la rotta subirà una sbandata verso ESt, il Levante, l’origine dei nostri sogni; si andrà dritti a sbattere contro il solleone, “in direzione ostinata e contraria”.

Due ruote detteranno il nostro destino, due ruote tonde come arance mature.

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Intravederemo silhouette di monti dalle ombre sconosciute, dai profili micidiali; passeremo villaggi appollaiati sotto i loro tetti, osserveremo occhi di persone, lacrime e sorrisi serviranno ad impastare il cammino dei nostri copertoni.

Un difetto di nomadismo, una pigra voglia di andare; una curiosità latente si è insinuata tra i fori scuciti delle nostre scarpe, le ha fatte a brandelli come tutto il resto, ha lacerato i nostri vestiti, ha confuso i nostri orizzonti.

Due biciclette e dieci borse, una tenda e due sacchi a pelo, un fornellino e della roba da mangiare…

Insomma si parte, con fantasia, coraggio ed una folle idea di pedalare i nostri sogni….

Domenica 18 ottobre 2009 Prima Partenza (Modena – Firenze)
Domenica 25 ottobre 2009 Seconda Partenza o Ripartenza (Firenze – Lhasa)
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12 Commenti per "Partenza……"

  1. Simon White
    25/09/2009 @ 01:16 | Permalink |

    Grande Berna… ma dove vai? guarda che non ti vengo a prendere io… Simon

  2. Bibi
    26/09/2009 @ 17:05 | Permalink |

    mamma mia!
    io il giro in bici più lungo della mia vita, l’ho fatto per attraversare un bellissimo parco in irlanda (mi pare dalle parti di killernie.BHO!sono passati 20 anni!!!)
    siamo partite dai prati e boschi ben tenuti con zone barbecue per famiglie, per arrivare ad una landa desolata e dover scalare forse l’unico colle serio esistente in irlanda!!!
    su fino al passo e giù su sentieri ghiaiosi e ripidi, costeggiati da laghetti di montegna nerissimi al tramonto e pecorelle indifferenti.Vento sempre presente, ma dal sole della mattina abbiamo trovato pioggia freddo e nuvoloni bassissimi che ci accarezzavano….
    saranno stati, penso nn più di 30 km (25 miglia se ricordo bene), ma sensa preavviso, alla cieca e senza mezzi adeguati. senza sapere quando saremmo arrivate e dove, visto che non avevamo cartine ma solo i segnali lunglo il viaggio e una spiegazione sommaria del percorso…Il ricordo ora è estremamebte romantico, ma allora la disperazione ci ha preso un paio di volte e io avrei ucciso l’oste che ci ha così superficialmente mandate allo sbaraglio!
    quei paesaggi nn mi abbandoneranno mai e se metto tutto in proporzione al vostro viaggio…….mi vengono i brividi dall’emozione!
    belli coraggiosi intrepidi con un pizzico di follia.
    siete tra gli ultimi raminghi alla tolkien.
    baci e auguroni ci si vede alla festa
    barbara

  3. Pilutz
    29/09/2009 @ 19:14 | Permalink |

    Ho visto il percorso… beh siete due pazzi ma almeno non passate dall’afganistan! tenete presente che la zona di malatya – lago di van d’inverno è gelida (freddo polare e neve). per il resto quando state per arrivare a destinazione fatemi sapere: mobilito enrico e veniamo a recuperarvi!!!
    ci vediamo alla seconda partenza un abbraccio forte

    Pilutz

  4. Marco
    02/10/2009 @ 11:06 | Permalink |

    ma guarda cosa vedo in giro per internette!
    ma dove vai?!?!?! e parti così, senza dire niente!?!?

    che dire, tanti complimenti, un pelino di invidia e un grosso in bocca al lupo!
    Marco (dell’Evolution)

  5. Rita L.
    11/10/2009 @ 17:56 | Permalink |

    Complimenti per il coraggio, ragazzi! Vi seguirò con attenzione per tutto il viaggio. Intanto ho segnalato la vostra iniziativa a Caterpillar (la trasmissione di Radio2).
    Un caro abbraccio a Marcella che mi conosce di persona e un saluto a Bernardo che non conosco.
    A prestissimo!

  6. SILVIO CORTESI (NON PAPI!!!)
    13/10/2009 @ 16:15 | Permalink |

    Scriverò un articoletto su Unione Notizie: non capita spesso che la socia di una nostra cooperativa compia un’impresa del genere! Sono cicloturista anch’io, ma il mio massimo è stato Formigine-Roma nel 2006 con Rock No war… Sarò banale, ma vi auguro un gran bel viaggio!

  7. strega stroppolosa
    16/10/2009 @ 10:47 | Permalink |

    IL CARTELLONE LUMINESCENTE DEL SUPER BOWL
    Questa è una dichiarazione pubblica d’amore.
    Come quelle che fanno gli ultras a stelle e strisce durante il Super Bowl.
    Li vedi, grossi e impacciati ormai totalmente inebetiti d’amore, lanciarsi in dichiarazioni melense e sdolcinate.
    Così farò io miei cari viaggiatori.
    Dichiaro a tutti il mio amore,
    che è nato prima per la Marc,
    ma non c’è Marc senza Bè e Bè senza Marc,
    cosicché ho dovuto imparare ad amare anche il Bè.
    Un amore che ha superato fossati pieni di rovi e antitetaniche, corride di san Giminiano, punteggiature anarchiche, lividi, polemiche all’ultimo respiro e palestre attrezzate a scimmia.
    E qui sugli spalti,
    mentre alle mie spalle proiettano in millesimi di pixel l’occhio che cede alle prime lacrime,
    in ginocchio con l’anello in mano,
    vi ringrazio per il vostro di amore,
    che mi ha accolto tra:
    risotti di zucca e insalate dalle mille sorprese, zuppe macrobiotiche, bottiglie di birra vuote (ormai più numerose degli aghi su d’un riccio obeso), le risate, il liquore al cioccolato, le chiacchere, il filosofare assorto, balli sfrenati al ritmo della Bandabardò, la politica del quotidiano, le coccole, i concerti di Gianna e Vinicio, le mele al forno, i festival, le lacrime, gli incoraggiamenti, i matrimoni, le trasferte, i premestrui, le presenze avvolgenti, il lavoro e tutto quello che è venuto e che ancora verrà.
    Grazie per  intraprendere questo viaggio,
    grazie per dimostrare ancora una volta,
    che se uno desidera davvero una cosa la rende possibile.
    Ricordate sempre che non sarete mai completamente soli, in questa avventura, vi accompagna la speranza di tutte le persone che come me vi amano e vi stimano.
    Che il nostro amore vi sostenga nei momenti più duri e scoraggianti:
    dia la forza al vostro piede sul pedale,
    l’ardire per affrontare i latrati dei cani
    e fiato al vostro fiato,
    sia carezza quando uno dei due si sentirà arido,
    e abbraccio nell’ora del perdono.
    Ed ecco che il cartellone lampeggia, sta per riprendere il secondo tempo, il rumore della folla vi distrae, mi asciugo di nascosto le lacrime ormai inarginabili e quando i nostri sguardi si rincontrano vi lascio con un largo sorriso: “Arrivederci amici miei”…

  8. Alessandro
    16/10/2009 @ 15:58 | Permalink |

    Tanto ve lo vengo a dire questo sabato che siete matti!!

  9. paolonera
    18/10/2009 @ 20:29 | Permalink |

    ciao
    con un pizzico di invidia vi auguro tanta fortuna ….perche’ ci vuole anche quella
    vi seguiro per tutto il viaggio immaginandomi li’ con voi

  10. Armando
    20/10/2009 @ 16:20 | Permalink |

    Accipicchia! il coraggio non vi manca. Vi seguirò sempre, ma mi raccomando tenete aggiornato il sito. In bocca la lupo e forza ragazzi.

  11. ruben
    22/10/2009 @ 18:57 | Permalink |

    Buona strada viandanti!!!!

  12. Francesca
    03/11/2009 @ 09:57 | Permalink |

    dove siete di bello?

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