Climb in Cima d’Asta

 Ultime avventure arrampicatorie, poi il posto verrà lasciato alle bici

Cima d'Asta“Toscan Expediton” in partenza: Bernardo, Marcella, Christian e Claudia.

 

 

 

Una corsa pazza, estiva e squinternata fino in Sorgazza.

IMG_1096 Un passaggio preso al volo, la teleferica, alquanto gobba, si carica sulle spalle i nostri zaini da alpinisti squattrinati ed in un batter di palpebre siamo su, sulle placconate granitiche di Cima d’Asta,  la montagna delle montagne.

IMG_1106 E’ notte da poco, ma al rifugio ci aspettano lo stesso; ci aspettano e ci sfamano a dovere.

La mattina dopo siamo pronti ad affrontare la via Lino Egidio (IV+)  alla Testa di Drago di Cima d’Asta.
All’attacco fa un freddo cane. Si rassega.. battiamo le mani ed i piedi all’unisono per tenerci caldi i polmoni.
Via minimalista, completamente da proteggere (tranne le soste) su roccia strabiliante (granito). IMG_1118 

Ambiente selvaggio… Arrampicata in aderenza, in fessura..  Arrampicata da sogno con sotto le scarpette un lago che incanta i nostri passi incerti sulla roccia.

 

Verrebbe da fare un tuffo, da lassù, trecento metri più in alto, dove siamo appostati, tra le corde ed i friends, incastrati a malapena sopra sottili fili di roccia compatta.

 IMG_1114

 Qualcosa rimarrà negli occhi: frammenti di rosa granitico, frammenti di blu del lago, orme di un ghiacciaio scomparso.. e poi ancora il Rifugio Ottone Brentari che ti accoglie dopo la discesa.

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2 Commenti per "Climb in Cima d’Asta"

  1. Biagio
    24/09/2009 @ 15:22 | Permalink |

    Bellissimo sito che sicuramente consulterò dal mio noiosissimo ufficio per abbattere queste quattro mura e viaggiare assieme a voi. Che dire… avete tutta la mia solidarietà e ammirazione per questa folle impresa e se potessi vi darei anche un po’ di fiato quando la strada incomincia a salire. Ci vediamo alla festa per la partenza.
    Biagio

  2. Fabio Ognibeni
    21/12/2009 @ 08:49 | Permalink |

    Ciao Bernardo e Marcella, come state?
    Ero a Firenze la scorsa settimana e ho incontrato i tuoi genitori che sono venuti a vedere le mie “opere sonore” ( http://www.operesonore.it ) e mi hanno detto della vostra impresa.
    Ero con voi ad agosto nel giro in bici Conseria – 5 croci – Caoria – Broccon. Ma non sapevo che avevate in animo un giro tanto importante quanto pazzo: il Tibet!!
    Vi auguro davvero di fare un buon viaggio e di trovare le condizioni (meteo e ospitalità) migliori, ma sopratutto di fare una bella e indimenticabile esperienza.
    Due note per rafforzare la mia vicinanza a voi: 1) Il giro in bici ” circumnavigazione estica di Cima d’Asta” è iniziato per la prima volta nel 1998, ed eravamo in tre: io, Gianni Zampiero e Lorenzo Ballerin. Dei tre fondatori, io da allora sono l’unico ad averli fatti tutti, ogni anno, e sempre con gruppi differenti di amici, tra cui voi…
    2) La via Lino e Egidio, che avete affrontato con Claudia e Christian a Cima d’Asta, l’ho aperata io con Franco Melchiori nel settembre 1983 !! Pensa quanto “son vecio!!”
    Mi fa piacere trasmettervi questi piccoli legami dal Tesino, dove ero pure ieri e sabato, e vi faccio i migliori Auguri per la vostra avventura e per le FESTE che vivrete lontani da casa.
    Ciao, FABIO OGNIBENI ( da Pieve Tesino)

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